L’osteoartrite nei cani di picca taglia

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Contrariamente a quello che si possa pensare, alcuni animali, fra cui i cani, possono soffrire di disturbi e patologie simili a quelli umani. Tra questi disturbi c’è sicuramente l’osteoartrite, anche detta artrosi, ovvero l’assottigliamento della cartilagine delle ossa e delle articolazioni. Sebbene all’apparenza possa sembrare un disturbo che non si manifesta, in realtà il cane soffre più di quanto si possa immaginare. Anzi in alcune circostanze è anche facile riuscire a capire cosa c’è che non va nel nostro amico a quattro zampe, perché dà lampanti segni di malessere. In molti credono che questo disturbo sia comune solo nei cani di grandi dimensioni, ma in realtà l’osteoartrite non fa sconti di taglia, razza o dimensioni: anche i cani piccoli possono essere colpiti dal processo degenerativo provocato dall’artrosi.

I sintomi

Per l’osteoartrite ai cani, è possibile somministrare una cura a base di prodotti come quelli che trovi su confisvet.it, ma prima di decidere quale terapia far seguire al nostro amico a 4 zampe (non per guarire attenzione ma per alleviare i malanni provocati dal disturbo) è importante capire quali sono i sintomi che il cagnolino avverte.

Di solito, molto più dei cani di grandi dimensioni, i cagnolini sono iperattivi. In caso di artrosi, l’animale è sempre giù di corda, in quanto avverte dolore che si ripercuote sul suo stato emotivo. Al contempo non ha voglia di giocare, non saltella, non corre o se lo fa è per brevi tratti. Il cagnetto cammina a piccoli passi, con un’andatura lenta, silente perché il fastidio che prova non gli permette di trattare normalmente. Quando non sta disteso, le zampe tendono ad essere unite, altrimenti fatica a tenersi in equilibrio. Può capitare inoltre, che quando lo accarezzi sulla schiena o verso le zampe posteriori guaisca. Se la malattia è avanti, si scansa se lo vuoi toccare.

Anche l’improvviso aumento di peso può essere un campanello dall’allarme, pur mangiando meno, ha un grande accumulo di liquidi.

L’età del cane

Il cane non deve per forza di cose avere un’età avanzata per essere colpito da osteoartrite. Anzi, ci sono specifiche razze che ne possono soffrire sin da cuccioli, in particolare quelle che hanno bisogno di fare molto movimento. Ne consegue che sia un cane piccolo che un cane grande, sia un cane giovane che un cane anziano, possono debilitarsi per via dell’artrosi.

Il cambiamento del cane

Il brutto dell’osteoartrite nei nostri cagnolini concerne però il loro cambiamento personale. A volte infatti quei lancinanti dolori che lo prendono, tendono a farlo diventare aggressivo, in particolare quando qualcuno cerca di toccarlo. Il fatto che perda vitalità, allegria, voglia di divertirsi, fa stare male anche il padrone, il quale si può però rivolgere tempestivamente ad un veterinario.

Le cure e i rimedi

Curare ed eliminare completamente l’osteoartrite non è possibile, ma è di contro possibile riuscire ad affievolire i malanni che il cagnolino avverte a causa di questa usura della cartilagine. Ci sono situazioni in cui presa per tempo, l’artrosi può essere guarita seguendo una sana alimentazione ed integrandola con olio e vitamine per la cura delle articolazioni. In altri contesti non basta questa prevenzione, ma bisogna sottoporre il cane ad una vera e propria cura farmacologica.

Ad ogni modo, tieni presente che non bisogna per forza aspettare che l’animale vada nell’età per iniziare a dare degli integratori per la prevenzione dell’osteoartrite al tuo cane. Scegli prodotti che possano far bene al sistema digerente, che non provochino allergie e che al contempo possano rallentare la degenerazione della cartilagine nelle articolazioni. Ricorda che prendersi cura dei nostri amici a quattro zampe è importante. Per cui anche prevenire potrebbe essere meglio di curare, per la sua salute, fisica e mentale.