Il Pinscher soffre la solitudine lo sapevate?

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I cani sono un gran bel dono della natura, sotto certi aspetti ci somigliano, ma riescono ad essere anche migliori di noi, perchè il loro sentimenti, i loro stati d’animo sono amplificati e riescono ad arrivare anche noi. Questo potrebbe essere un pregio, ma anche un grande problema al quale dovremo far fronte, prendiamo ad esempio il nostro Pinscher soffre la solitudine, di conseguenza, quando ci troveremo ad uscire per fare delle compere, oppure per andare a lavoro, potrebbe piangere e abbaiare fino al nostro ritorno.

La sua è una reazione spontanea, non lo fa per protesta, ma perchè ci vuole bene e vorrebbe passare 24 ore su 24 con noi, a giocare, a farci le coccole, a sgranocchiare qualcosa, insomma in poco tempo saremo noi il loro punto di riferimento e questo dobbiamo tenerlo ben a mente!


Cosa evitare se il pinscher soffre di solitudine

Evitate rimproveri al vostro rietro ed assicuratevi, magari chiedendo a qualche vicino, quale sia stato il comportamente del vostro cucciolo, se ha pianto tutto il tempo arriverà per voi il momento di aiutarlo a comprendere e di escogitare qualche trucco per tenerlo occupato. Il problema si presenta in particolar modo nei cuccioli, ovvero fino ai 5 mesi di età, probabilmente una problematica legata anche all’adattamento del nuovo ambiente, in questi casi potrete puntare su qualche accorgimento, come ad esempio lasciare la luce accesa durante la vostra assenza, o ancora dargli da mangiare e sistemarlo nel suo spazio, con tutti i giocattolini accanto, vale a dire la pallina, gli ossicini, in questo modo esso concentrerà la sua attenzione su questi svaghi e per un po di tempo non capirà cosa davvero stia succedendo. Non temete, il Pinscher si abitua presto ai cambiamenti, quindi con la crescita tale problematica dovrebbe sparire, ma è sempre fondamentale un vostro impegno per aiutarlo a capire ed accettare determinati momenti in cui sarete assenti!